Archivi categoria: Ambiente

L’ORA DELLA TERRA

IL COMUNE DI SPOTORNO,
ADERISCE A “ORA DELLA TERRA”
“CAMBIAMENTI CLIMATICI E USO CONSAPEVOLE DELLE RISORSE ENERGETICHE: SFIDA GLOBALE CHE COINVOLGE OGNUNO DI NOI”

Spotorno, 28 marzo 2015

“Quella determinata dai cambiamenti climatici è una sfida globale che riguarda tutto il pianeta e che richiede l’impegno e l’attenzione di tutti”. Lo afferma l’assessore all’educazione ambientale del Comune di Spotorno, Gian Luca Giudice, in occasione della nona edizione dell’iniziativa internazionale “Ora della Terra” (Earth Hour), che si svolgerà proprio oggi sabato 28 marzo 2015.
“L’adesione si concretizza nello spegnere la luce per un’ora, dalle 20:30 alle 21:30, a cui tutti i cittadini e associazioni sono invitati a partecipare partecipare. Il Comune di Spotorno ha previsto lo spegnimento delle luci dei seguenti siti storici:
Torre di Punta S. Antonio, Torre Saracena in località Coreallo e Castello Vescovile.
I temi dei cambiamenti climatici, dell’uso consapevole delle risorse energetiche, del loro risparmio e le relative minori emissioni di anidride carbonica, il principale dei ‘gas serra’, sono riproposti concretamente attraverso questo pur simbolico gesto, che invita all’attenzione, a comportamenti corretti e responsabili. Per questo abbiamo promosso la più ampia diffusione dell’iniziativa, consapevoli che questa è una sfida globale che richiede l’impegno di tutti.
L’ «Ora della Terra», che in questa edizione lancia il messaggio “Change Climate Change – Use your power!” (Cambia il cambiamento climatico – Fai ciò che è in tuo potere!), è uno dei principali eventi di sensibilizzazione su scala mondiale: lo scorso anno ha consentito di spegnere la luce in 7.000 città di 163 Paesi, coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone e centinaia di imprese.

LA VITA DEI GRANDI PREDATORI MARINI

Santuario PELAGOS: I GIGANTI DEL MAR LIGURE

Proseguono gli appuntamenti aperti al pubblico che affiancano lo svolgimento dei corsi accademici proposti dall’Università del Golfo di Noli e Spotorno per l’anno 2014/2015.
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Spotorno comunica che martedì 10 marzo alle ore 16.30 presso la Sala Conferenze dell’Opera Pia Siccardi-Berninzoni di Spotorno – Via Verdi, 33 – si svolgerà un incontro dedicato all’ambiente a cura del Dott. Massimiliano Rosso, coordinatore delle campagne di ricerca in mare di Fondazione CIMA del Campus di Savona.

Massimilano Rosso, ottenuto il dottorato di ricerca in monitoraggio ambientale, dal 2002 segue progetti di ricerca sui mammiferi marini, principalmente nel Mar Mediterraneo, su tematiche legate alla dinamica di popolazione, abbondanza, inquinamento e comportamento sociale. Negli ultimi dieci anni è stato invitato a partecipare a diversi progetti realizzati da importanti istituti internazionali di ricerca (Wood Hole Oceanographic Institution (USA); Marine Mammal Research Center – University of British Columbia (Canada); CIIMAR – Università di Porto (Portogallo) – Third Oceanographic Institute (Cina) ecc.) soprattutto legati all’ecologia di specie poco conosciute quali i cetacei deep-diver.
Il Dott. Rosso è anche PI di uno studio di foto-identificazione-lungo termine sulla popolazione di balene dal becco del poco conosciuto del Cuvier nell’area Pelagos.
La sua ricerca si rivolge la valutazione delle scorte di cetacei, dinamica di popolazione e bioenergetica – con particolare attenzione alle balene dal becco ecologia delle popolazioni.
Ricordiamo che l’accordo Pelagos per la salvaguardia del Santuario dei mammiferi marini nel Mediterraneo viene sottoscritto a Roma il 25 novembre 1999 dalla Francia, l’Italia e il Principato di Monaco. Entrato in vigore il 21 febbraio 2002, l’accordo si prefigge di promuovere azioni concertate e armonizzate tra i tre paesi firmatari per la protezione dei cetacei e dei loro habitat contro tutte le eventuali cause di disturbo: inquinamento, rumore, cattura e ferite accidentali, turbativa, ecc.
Recentemente, lo scorso 14 giugno 2014, il Comune di Spotorno è entrato a far parte del santuario dei cetacei PELAGOS,  uno spazio marittimo di 87500 km² che fa parte di un Accordo tra l’Italia, Monaco e la Francia per la protezione dei mammiferi marini presenti. Il Santuario ospita un capitale biologico di alto valore naturalistico per la presenza di numerose specie di cetacei, particolarmente numerosi in questo perimetro nella stagione estiva.
Non si tratta di una semplice adesione, ma comporta per i Comuni aderenti fattive e continue azioni per la protezione dei mammiferi marini, come  il divieto di gare di imbarcazioni a motore off-shore (una delle principali cause di mortalità dei cetacei) e la segnalazione e l’assistenza di eventuali (e si spera rari) spiaggiamenti di mammiferi marini.
Durante l’intervento, inserito nel progetto “Università del Golfo” a.a. 2014-2015, verranno evidenziate e discusse le problematiche che minacciano la spravvivenza di questi splendidi animali (inquinamento, pesca illegale, ecc.). Verranno inoltre esposte anche alcune delle attività che Fondazione CIMA svolge per il monitoraggio e la salvaguardia di queste specie in Mediterraneo.

L’ingresso è libero e l’Amministrazione invita la cittadinanza a partecipare.

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Allerte meteo e chiusura scuole

dopo le numerose domande pervenute sulle motivazioni della chiusura delle scuole elementari e dell’asilo privato Garroni in vista dell’allerta2, lasciando aperte le scuole medie e l’asilo Berninzoni, comprensibili e motivate, rispondo qui anche per tutti coloro avessero lo stesso dubbio. La scuola elementare di Spotorno, come si può vedere sul sito http://www.spotornoambiente.it/it/allerte è al confine con una zona a rischio esondazione, mentre l’asilo privato Garroni è in una zona ad elevato rischio esondazione.

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Chi ha delimitato tali zone?

La delimitazione delle zone a rischio esondazione è stata fatta da Regione Liguria tramite l’Autorità di Bacino Regionale e la Provincia, che ha fatto studi idraulici per tutti i bacini della regione.

Quali sono i rischi connessi nel caso delle scuole?

Le situazioni che si tengono in considerazione in questo caso, e le motivazioni che portano alla scelta di chiudere o meno le scuole sono fondamentalmente due, entrambe inerenti la sicurezza delle persone :

  1. Garantire una permanenza sicura dei bambini e del personale all’interno delle scuole
  2. Garantire la possibilità di portare ed andare a prendere i bambini in sicurezza

La prima dipende essenzialmente dalla posizione della scuola, e da come essa è stata costruita. Nel caso delle scuole elementari e dell’Asilo Garroni, come già detto sopra, risiedono una al confine e l’altro all’interno di una zona a rischio esondazione. La permanenza all’interno delle strutture perciò, allo stato attuale, non può essere garantita in totale sicurezza e la scuola va chiusa in anticipo,  quando è emanata l’allerta 2 e si prevedono scenari di rischio elevato.

L’asilo Berninzoni e le scuole medie sono in zona sicura e non presentano problemi di esondazione.

La seconda, per chi deve portare i figli alle scuole medie o all’asilo Berninzoni, vale il principio di precauzione di ogni genitore. Pur essendo le scuole in zona sicura se per andare a portare i figli a scuola devo passare, per esempio, su di un ponte mentre il fiume è in piena, o se piove forte e le strade sono invase dalle acque, è buona norma rinunciare e rimanere a casa. La stessa cosa vale, ovviamente, per chiunque si debba muovere da casa per qualunque ragione (lavoro, commissioni etc.). E’ inevitabile che questo porti con se alcuni disagi, come dover andare a lavorare ed allo stesso tempo dover tenere i figli a casa da scuola, ma è un disagio che si deve accettare di pagare se in cambio c’è la sicurezza nostra e dei nostri figli. Allo stesso tempo è importante che passi uno dei concetti chiave della Protezione Civile, e cioè che ognuno deve essere conscio dei rischi che corre e decidere in prima persona per la propria sicurezza, senza pensare che qualcuno lo faccia per lui. Qualcuno di certo lo farà, ma se ciò non dovesse accadere,  pensiamo prima di agire comunque per noi e per la nostra sicurezza.

Nessuno può prevedere esattamente quello che accadrà, si tratta pur sempre di prevedere il futuro, e per quanto le previsioni del tempo si siano evolute ed abbiano raggiunto un alto livello di affidabilità, rimane pur sempre un margine di incertezza, nello spazio e nel tempo. La pioggia che è prevista a Varazze potrebbe cadere a Savona, e la pioggia che è prevista alle 17 potrebbe cadere invece alle 19 o alle 13. (“il tumulto del cielo ha sbagliato momento” F. DeAndrè)

Come in altre allerte potrebbe persino non piovere o piovere poco in alcune zone. Questo è insito nell’incertezza detta prima e meglio di così non si può fare.

Il modo per affrontare correttamente questo problema è essere consci di quello che potrebbe accadere, avvisati delle allerte, e sapere bene cosa fare in caso di inondazioni, ma sopratutto conoscere bene il territorio in cui viviamo e lavoriamo, consultando le carte con le zone a rischio (sul sito www.spotornoambiente.it per esempio alla voce stai in allerta). In seconda battuta c’è la messa in sicurezza degli edifici e dei territori, ma questo comporta tempi lunghi ed interventi non facili e sopratutto non sempre risolutivi, nell’attesa dei quali le alluvioni accadono ed i paesi si allagano, come l’alluvione di Genova tristemente ci dimostra. E’ essenziale perciò che ogni cittadino, una volta messo a conoscenza dei rischi del territorio e dell’emissione delle allerte, sappia cosa eventualmente aspettarsi e come reagire, cosa fare e cosa non fare. Non bisogna farsi trarre in inganno dal fatto che durante una allerta non piova, ad esempio, perchè gli eventi di inondazione più pericolosi sono proprio quelli che coinvolgono piccole aree ed accadono in tempi brevi (un’ora ad esempio).

E’ essenziale quindi la conoscenza dei rischi presenti sul territorio e delle norme di comportamento;   sul sito :

www.spotornoambiente.it

alla voce “stai in allerta” c’è una mappa interattiva (stile google earth), ingrandibile a piacere, che mostra il Comune di Spotorno e tutte le aree a rischio presenti. Vi sono anche le descrizioni di cosa attenderci in caso di allerta 1 o 2 ed i comportamenti da tenere (alla voce “cosa fare in caso di allerta…”)

QUINDI, per affrontare correttamente le Allerte sono essenziali due fattori :

1. Essere informati ed informarsi

2. Conoscere il territorio, i suoi rischi, ed i comportamenti corretti da tenere

Per tutte e due i punti le risposte si possono trovare sul sito www.spotornoambiente.it , nel quale ci si può anche iscrivere gratuitamente al servizio di allerta via email o SMS (per i residenti).

“Giochiamo in sicurezza!!” – POMPIEROPOLI

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OGGI sabato 19 luglio dalle ore 14 si terrà a Spotorno “pompieropoli”, manifestazione organizzata dall’Associazione nazionale Vigili del Fuoco sezione di Savona in collaborazione con il Comune di Spotorno assessorato all’ambiente ed alla Protezione civile. Si terrà nei giardini centrali, a fianco a piazza della vittoria e sarà costituita da un percorso di giochi in cui i più piccoli, accompagnati dai volontari dell’Associazione vigili del fuoco, giocheranno a fare i pompieri per un giorno imparando giocando l’importanza della sicurezza. Ad ogni partecipante verrà consegnata una foto ricordo ed un libretto da colorare sulla sicurezza in casa

Ricicla Estate

Ricicla Estate

RICICLA ESTATE 2014, la raccolta differenziata ti segue in vacanza!

Piazza della Vittoria, ore 21.00, 13 luglio 2014

Due mesi di campagna, luglio e agosto, 20 le località turistiche in Liguria coinvolte,, grazie alla collaborazione con le Capitanerie di Porto, con il coinvolgimento di oltre 250 stabilimenti balneari e circa 900mila persone, tra residenti e turisti nel periodo estivo. Con Legambiente e Conai un atto d’amore per le nostre località turistiche. Al via la II edizione di Riciclaestate 2014 organizzata da Legambiente con il contributo e la partecipazione del Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi. La raccolta differenziata ti segue in vacanza. E’ lo slogan storico sin dalla prima edizione di per la campagna “Riciclaestate” di Legambiente e CONAI che prevede la distribuzione presso gli stabilimenti balneari di due contenitori uno per la carta e l’altro per il multimateriale.

Nei due mesi della campagna sarà realizzato un vero e proprio tour che prevede un laboratorio ludico del riciclaggio con la distribuzione di materiale informativo presso le spiagge delle località coinvolte con l’obiettivo di aumentare la percentuale di raccolta differenziata migliorandone la qualità, rendere più efficiente la raccolta ed il riciclo dei rifiuti presso i Comuni. I rifiuti depositati alla fine della campagna saranno trasformati in altri prodotti. Un piccolo gesto da parte dai cittadini che alla fine della campagna e grazie all’intervento del Conai permetterà il riciclo e la trasformazione di quello che prima era solo un rifiuto in una preziosa risorsa. Basti pensare che da 800 lattine si può ricavare una city bike, riciclando 20 bottiglie di plastica si confeziona una coperta in pile, con 13 barattoli di pelati si può realizzare una pentola.

A Spotorno trovi ricicla estate nelle due date qui sotto:

Spotorno: 13-Luglio in Piazza della Vittoria

Spotorno: 10-Agosto in Piazza della Vittoria 

Spotorno protegge i mammiferi marini : adesione a PELAGOS

Pelagos_Delfino

Sabato 14 Giugno, presso il Comune di Bordighera si è tenuta la cerimonia di adesione dei comuni alla carta di partenariato del Santuario Pelagos. Anche il Comune di Spotorno ha aderito, ottenendo un punteggio molto alto e così la bandiera del santuario dei cetacei potrà sventolare sui nostri lidi testimoniando l’attenzione di Spotorno per la protezione dei mammiferi marini.

Il Comune di Spotorno fà parte del santuario dei cetacei PELAGOS,  uno spazio marittimo di 87500 km² che fa parte di un Accordo tra l’Italia, Monaco e la Francia per la protezione dei mammiferi marini presenti.Il Santuario ospita un capitale biologico di alto valore naturalistico per la presenza di numerose specie di cetacei, particolarmente numerosi in questo perimetro nella stagione estiva.

Non si tratta di una semplice adesione, ma comporta per i Comuni aderenti fattive e continue azioni per la protezione dei mammiferi marini, come  il divieto di gare di imbarcazioni a motore off-shore (una delle principali cause di mortalità dei cetacei) e la segnalazione e l’assistenza di eventuali (e si spera rari) spiaggiamenti di mammiferi marini.

Qui trovi informazioni sull’adesione : Notizia Ministero Ambiente

e qui trovi informazioni sul Santuario dei cetacei : Sito Pelagos, Wikipedia

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