L’ORA DELLA TERRA

IL COMUNE DI SPOTORNO,
ADERISCE A “ORA DELLA TERRA”
“CAMBIAMENTI CLIMATICI E USO CONSAPEVOLE DELLE RISORSE ENERGETICHE: SFIDA GLOBALE CHE COINVOLGE OGNUNO DI NOI”

Spotorno, 28 marzo 2015

“Quella determinata dai cambiamenti climatici è una sfida globale che riguarda tutto il pianeta e che richiede l’impegno e l’attenzione di tutti”. Lo afferma l’assessore all’educazione ambientale del Comune di Spotorno, Gian Luca Giudice, in occasione della nona edizione dell’iniziativa internazionale “Ora della Terra” (Earth Hour), che si svolgerà proprio oggi sabato 28 marzo 2015.
“L’adesione si concretizza nello spegnere la luce per un’ora, dalle 20:30 alle 21:30, a cui tutti i cittadini e associazioni sono invitati a partecipare partecipare. Il Comune di Spotorno ha previsto lo spegnimento delle luci dei seguenti siti storici:
Torre di Punta S. Antonio, Torre Saracena in località Coreallo e Castello Vescovile.
I temi dei cambiamenti climatici, dell’uso consapevole delle risorse energetiche, del loro risparmio e le relative minori emissioni di anidride carbonica, il principale dei ‘gas serra’, sono riproposti concretamente attraverso questo pur simbolico gesto, che invita all’attenzione, a comportamenti corretti e responsabili. Per questo abbiamo promosso la più ampia diffusione dell’iniziativa, consapevoli che questa è una sfida globale che richiede l’impegno di tutti.
L’ «Ora della Terra», che in questa edizione lancia il messaggio “Change Climate Change – Use your power!” (Cambia il cambiamento climatico – Fai ciò che è in tuo potere!), è uno dei principali eventi di sensibilizzazione su scala mondiale: lo scorso anno ha consentito di spegnere la luce in 7.000 città di 163 Paesi, coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone e centinaia di imprese.

Undicesima Settimana d’Azione contro il Razzismo

SPOTORNO,

Accendi la mente, spegni i pregiudizi.

Spotorno, 16-22 marzo 2015

 

Il Comune di Spotorno aderisce alla XI Settimana d’azione contro il razzismo, campagna nazionale di sensibilizzazione contro ogni forma di razzismo e di xenofobia, organizzata dal 16 al 22 marzo dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Dipartimento per le Pari Opportunità, in collaborazione con ANCI e MIUR.
La manifestazione avrà luogo in occasione della Giornata mondiale contro il razzismo che si celebra in tutto il mondo il 21 marzo, indetta dalle Nazioni Unite nel 1966 in ricordo del massacro di Sharpeville del 1960, l’episodio più sanguinoso dell’apartheid in Sudafrica.
Quel giorno 300 poliziotti bianchi uccisero 69 manifestanti neri che protestavano contro l’introduzione dell’Urban Areas Act, provvedimento che imponeva ai cittadini sudafricani neri di esibire uno speciale permesso se fermati nelle aree riservate ai bianchi. Il comportamento della polizia che sparò sui manifestanti, venne denunciato da una speciale commissione d’inchiesta, come eccessivo impiego della forza contro una folla disarmata, mentre l’operato del governo sudafricano venne ufficialmente condannato dalle Nazioni Unite.
L’obiettivo della Campagna di sensibilizzazione che ha come slogan “Accendi la mente, spegni i pregiudizi”è quello di creare occasioni e luoghi di dialogo interculturale, di informazione, di riflessione e di sensibilizzazione dei cittadini, favorendo il superamento degli stereotipi legati all’origine etnico- razziale.
In occasione di tale giornata le scuole di ogni ordine e grado dell’Istituto Comprensivo di Spotorno, nell’ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa, effettuano un approfondimento dei temi legati all’immigrazione, all’integrazione e all’inclusione sociale, alla parità di trattamento e, più in generale, al principio di non discriminazione di cui all’articolo 3 della Costituzione Italiana.
Anche il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha deliberato l’adesione all’iniziativa “Accendi la mente, spegni i pregiudizi”.

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L’Amministrazione inoltre ha evidenziato l’adesione con l’esposizione di un telo arancione sulla facciata principale del palazzo Comunale di via Aurelia 60, essendo appunto il colore arancione simbolo del rifiuto del concetto del razzismo.
Per l’Assessore Gian Luca Giudice – gruppo Spotorno 2.0 – “Spotorno da sempre è luogo di pace, una città antica dalle radici conficcate nella pietra ma protesa verso il mare, verso il futuro, verso l’incontro con altre culture e mentalità”.

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Comune, ASP Siccardi-Berninzoni e AGE insieme per social network sicuri

COME NON C@DERE NELLA RETE.

UTILIZZO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL

NETWORK CON IL GIORNALISTA

INFORMATICO

PAOLO ATTIVISSIMO

Spotorno, 18 marzo 2015

Il Comune di Spotorno, l’Azienda per Servizi alla Persona Siccardi-Berninzoni e l’Associazione Genitori di Spotorno promuovono un incontro con il giornalista informatico Paolo Attivissimo sul tema della sicurezza informatica per un utilizzo consapevole dei social network. L’incontro è programmato per mercoledì 18 marzo, presso la saletta Conferenze dell’ASP Siccardi-Berninzoni sita in via Verdi 33 a Spotorno. L’accesso è libero e gratuito ed è rivolto a tutta la cittadinanza, in particolare ai genitori i cui figli sono nell’età adolescenziale.

Ed è proprio ai genitori che l’Assessore alla Pubblica Istruzione Gian Luca Giudice si rivolge: “Se vostro figlio si trova in età adolescenziale, allora è probabile che proveniate da una generazione cresciuta senza computer. Forse vi ricordate dell’Atari e del C64, tuttavia avete inviato la vostra prima e-mail quando eravate già adulti. Quindi, se non avete studiato informatica, è probabile che usiate il vostro PC privato soprattutto per scrivere lettere, per archiviare foto, per comprare delle scarpe nel negozio online o per partecipare ad aste online aumentando per esempio il prezzo di un tavolo in legno. Il vostro computer privato è per voi uno strumento di aiuto nella vita quotidiana, ma di certo non ne è il fulcro.

Per vostro figlio è diverso. I nostri figli non possono vivere senza computer, senza cellulare, e soprattutto: senza Internet. Questo è il loro mondo: sono figli della rete. Se per esempio vogliono incontrarsi con i figli dei vicini, mandano 20 SMS prima di percorrere le scale e suonare alla porta. E se si vuole sapere qualcosa su di loro, basta andare sulla loro pagina Facebook, controllare il loro «profilo» e vedere quanti

«amici» hanno. Il concetto di «amico» su Internet non ha però lo stesso significato che ha nella realtà: le «richieste di amicizia» si fanno in automatico, con un semplice «aggiungi», anche i semplici conoscenti e persino gli estranei (p.es. quelli di una comunità di gioco) possono diventare amici. Molti di questi «amici» non li si è mai visti di persona.

Le reti sociali (social network), nelle quali i vostri figli si muovono con grande agio, si conoscono, chattano, si danno appuntamenti, si innamorano o si insultano, sono divenute una realtà in costante aumento, la quale non può essere né vietata né eliminata, ma che invece deve essere accettata e controllata in modo competente!

Facebook, LinkedIn, o Google+ da tempo non sono più una novità, ma fanno parte della vita quotidiana. Solo Facebook conta nel mondo oltre 1 miliardo di membri. Alcune di queste reti si rivolgono soprattutto ad adulti che desiderano mettersi in contatto per motivi professionali, altri a particolari categorie di giovani, ma Facebook li vuole tutti: persone di ogni età, gruppi, aziende, ecc.

Ma cosa rende i social network così interessanti per i giovani? Si tratta soprattutto di due aspetti già impliciti nel nome: il sociale e la rete.

Vediamo quindi insieme mercoledì 18 marzo con Paolo Attivissimo come usare consapevolmente i social network…”.

Paolo Attivissimo ci segnala due pubblicazioni gratuite interessanti rivolte a genitori e figli sull’uso consapevole dei social network.

Ecco i link per il download:

– Per genitori Safebook_genitori

– Per i figli Safebook_figli

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(immagine di repertorio, Attivissimo durante una lezione ai ragazzi delle scuole di Spotorno)

NUOVO ISEE: REGOLE PIU’ SEVERE E MAGGIORE EQUITA’

 

APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE

IL NUOVO ISEE: REGOLE PIU’ SEVERE E

MAGGIORE EQUITA’

Spotorno, 10 marzo 2015

L’Isee serve hai cittadini con redditi contenuti che vogliono accedere a servizi pubblici di varia natura, dal micronido, al campo solare estivo, all’integrazione delle rette per anziani in casa di riposo, ai buoni gas e acqua.

Lo scopo delle nuove regole – afferma l’assessore Gian Luca Giudice ai servizi sociali del Comune di Spotorno -, varate dal governo ed entrate in vigore il primo gennaio scorso, è quello di arginare gli abusi. Il nuovo Isee infatti consentirà di scattare una fotografia più precisa sulla situazione economica dei cittadini, permettendo allo stesso tempo di smascherare i “furbetti”, quelli che svuotavano il conto in banca il 30 dicembre per l’auto-dichiarazione di fine anno per poi rimpolparlo a inizio gennaio o quelli che “dimenticavano” di indicare entrate o proprietà nell’autocertificazione.

Queste omissioni non saranno più possibili perché tutti i dati fiscali e quelli relativi alle prestazioni previdenziali e assistenziali verranno compilati direttamente dall’Inps attingendo alle banche dati a disposizione. Conti correnti, fondi e titoli verranno controllati e scatteranno i controlli della Guardia di Finanza se si dovessero verificare difformità.

D’ora in poi l’Isee non sarà più solo un’autodichiarazione, ma terrà conto di informazioni tratte direttamente dalle banche dati dell’Agenzia delle entrate e dell’Inps. Quindi saranno ridefiniti i soggetti che potranno usufruire di prestazioni agevolate, mentre le diverse Amministrazioni dovranno modificare le soglie di accesso alle agevolazioni, con l’obiettivo di evitare gli abusi e destinare le risorse a chi ne ha effettivamente diritto e bisogno. Il Comune di Spotorno si è dato regole ben definite che consentono ai fruitori dei servizi la necessaria chiarezza e permetteranno l’avvio di un approfondito monitoraggio che consenta di ridisegnare le regole e le soglie economiche di accesso.”

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LA VITA DEI GRANDI PREDATORI MARINI

Santuario PELAGOS: I GIGANTI DEL MAR LIGURE

Proseguono gli appuntamenti aperti al pubblico che affiancano lo svolgimento dei corsi accademici proposti dall’Università del Golfo di Noli e Spotorno per l’anno 2014/2015.
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Spotorno comunica che martedì 10 marzo alle ore 16.30 presso la Sala Conferenze dell’Opera Pia Siccardi-Berninzoni di Spotorno – Via Verdi, 33 – si svolgerà un incontro dedicato all’ambiente a cura del Dott. Massimiliano Rosso, coordinatore delle campagne di ricerca in mare di Fondazione CIMA del Campus di Savona.

Massimilano Rosso, ottenuto il dottorato di ricerca in monitoraggio ambientale, dal 2002 segue progetti di ricerca sui mammiferi marini, principalmente nel Mar Mediterraneo, su tematiche legate alla dinamica di popolazione, abbondanza, inquinamento e comportamento sociale. Negli ultimi dieci anni è stato invitato a partecipare a diversi progetti realizzati da importanti istituti internazionali di ricerca (Wood Hole Oceanographic Institution (USA); Marine Mammal Research Center – University of British Columbia (Canada); CIIMAR – Università di Porto (Portogallo) – Third Oceanographic Institute (Cina) ecc.) soprattutto legati all’ecologia di specie poco conosciute quali i cetacei deep-diver.
Il Dott. Rosso è anche PI di uno studio di foto-identificazione-lungo termine sulla popolazione di balene dal becco del poco conosciuto del Cuvier nell’area Pelagos.
La sua ricerca si rivolge la valutazione delle scorte di cetacei, dinamica di popolazione e bioenergetica – con particolare attenzione alle balene dal becco ecologia delle popolazioni.
Ricordiamo che l’accordo Pelagos per la salvaguardia del Santuario dei mammiferi marini nel Mediterraneo viene sottoscritto a Roma il 25 novembre 1999 dalla Francia, l’Italia e il Principato di Monaco. Entrato in vigore il 21 febbraio 2002, l’accordo si prefigge di promuovere azioni concertate e armonizzate tra i tre paesi firmatari per la protezione dei cetacei e dei loro habitat contro tutte le eventuali cause di disturbo: inquinamento, rumore, cattura e ferite accidentali, turbativa, ecc.
Recentemente, lo scorso 14 giugno 2014, il Comune di Spotorno è entrato a far parte del santuario dei cetacei PELAGOS,  uno spazio marittimo di 87500 km² che fa parte di un Accordo tra l’Italia, Monaco e la Francia per la protezione dei mammiferi marini presenti. Il Santuario ospita un capitale biologico di alto valore naturalistico per la presenza di numerose specie di cetacei, particolarmente numerosi in questo perimetro nella stagione estiva.
Non si tratta di una semplice adesione, ma comporta per i Comuni aderenti fattive e continue azioni per la protezione dei mammiferi marini, come  il divieto di gare di imbarcazioni a motore off-shore (una delle principali cause di mortalità dei cetacei) e la segnalazione e l’assistenza di eventuali (e si spera rari) spiaggiamenti di mammiferi marini.
Durante l’intervento, inserito nel progetto “Università del Golfo” a.a. 2014-2015, verranno evidenziate e discusse le problematiche che minacciano la spravvivenza di questi splendidi animali (inquinamento, pesca illegale, ecc.). Verranno inoltre esposte anche alcune delle attività che Fondazione CIMA svolge per il monitoraggio e la salvaguardia di queste specie in Mediterraneo.

L’ingresso è libero e l’Amministrazione invita la cittadinanza a partecipare.

Contributo affitti: un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà

Spotorno, 1 marzo 2015

Il Comune di Spotorno ha reintrodotto il piano di contributi dati alle famiglie a sostegno delle spese per l’affitto della propria abitazione.

Uno dei più seri temi che l’ufficio Servizi Sociali è chiamato ad affrontare ogni giorno – ha spiegato l’Assessore Gian Luca Giudice– è la reale difficoltà di molte famiglie di Spotorno di sostenere le spese per la propria abitazione.

Significa che queste famiglie, spesso con figli minori a carico, rischiano di non avere più una casa in cui vivere. Con questo bando abbiamo la possibilità di dare un aiuto concreto, non risolutivo ma comunque importante, specie in un periodo di instabilità economica come quello attuale.

Contributi-affitto

Nel 2014 il Comune di Spotorno ha stanziato € 20.000 per le famiglie in difficoltà a pagare il canone di locazione della casa dove vivono, al fine di rimborsare parte delle spese affittuarie sostenute nell’anno 2013.

I requisiti di accesso sono stati specificati nel bando pubblicato sul sito del Comune e per l’assegnazione del contributo e la formazione della graduatoria finale sono stati utilizzati i calcoli regionali dell’ISE-fsa, poi ridimensionati in percentuale in base ai fondi comunali.

Tra il 2 e il 30 Dicembre 2014 sono state presentate 37 domande, tutte con requisiti validi di ammissibilità.

A seguito dei calcoli effettuati successivamente, sono risultate non ammissibili 3 domande.

I fondi sono, pertanto, stati divisi tra 34 utenti. Il contributo massimo erogato a persona è di 728 €, il contributo minimo di 197 €.

La graduatoria finale non è stata pubblicata sul sito del Comune, ai beneficiari sono stati comunicati gli importi e le modalità di riscossione tramite comunicazione scritta a mezzo di raccomandata.

E’ nostra intenzione continuare nel 2015 il sostegno alla locazione, mettendo a bilancio maggiori risorse rispetto il 2014.”

Evento alluvionale del 15 Nov – Richieste danni

In Comune abbiamo iniziato a predisporre le richieste danni per l’evento di Sabato 15. Presso gli uffici Comunali troverete i modelli da compilare per le richieste danni dei privati . I commercianti o gli agricoltori devono rivolgersi anche alle Camere di Commercio o rispettive associazioni.

Per i privati :

Chi può presentare la segnalazione : tutte le persone fisiche che abbiano subito danni ad abitazioni, parti comuni condomini, beni mobili registrati e non (mobili di casa, automobili, moto), danni a strutture diverse dalle abitazioni (muri di contenimento, garage, pertinenze delle abitazioni). Le persone giuridiche diverse dalle imprese, cioè Associazioni, fondazioni, Enti anche religiosi che perseguono scopi di natura sociale.

Entro quando presentare la segnalazione : Entro 30 giorni dall’evento; il conteggio dei giorni decorre a partire dal giorno successivo dall’evento (che pertanto è il primo), e l’ultimo giorno utile per la presentazione della segnalazione è il 30. In caso di trasmissione tramite posta fa fede il timbro postale di partenza; in caso di trasmissione tramite telefax o PEC vale comunque la data di partenza, indipendentemente dalla data di protocollo di ricezione della pubblica amministrazione ricevente. Nel caso il 30 giorno cada di domenica o comunque in giorno festivo è automaticamente prorogato al feriale immediatamente successivo.

A chi presentare la segnalazione : Al Comune in cui è avvenuto il danno;

A cosa serve la segnalazione :  La presentazione della segnalazione di danno nei termini è necessaria per accedere ad eventuali contributi, ma non da’ certezza in ordine alla loro effettiva erogazione; a pag. 3 è specificato che “il sottoscritto prende atto che la presente segnalazione di danno e’ necessaria per accedere ai benefici che eventualmente saranno previsti, ma non da diritto ne’ fornisce garanzia di erogazione di contributi, che sono subordinati all’effettivo stanziamento di idonei fondi statali o regionali”. Le segnalazioni sono fondamentali per poter, nei 30 gg dall’evento, fornire alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile Nazionale il quadro dei danni occorsi e permettere i successivi provvedimenti per il superamento dell’emergenza.

IN COMUNE TROVERETE QUINDI I MODELLI ED ASSISTENZA.

Cosa succede : questo venerdì la Giunta Regionale delibererà la richiesta di “Stato di Emergenza”. Poi la richiesta sarà trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il Capo Dipartimento della Protezione Civile. In caso di accettazione la Presidenza del Consiglio dei Ministri nominerà il Commissario (di solito il Presidente della Regione interessata). Da quel momento verranno vagliate le richieste danni e, se saranno stanziati fondi, si procederà ad erogare i fondi per il ripristino delle opere pubbliche danneggiate (strade, argini di torrenti etc.) e per i risarcimenti dei danni di privati ed aziende. SPERIAMO!

Documentate con foto e ricevute!!!!

per info vedere anche : http://www.regione.liguria.it/argomenti/territorio-ambiente-e-infrastrutture/protezione-civile/post-emergenza-segnalazione-danni/attivita-produttive.html

 

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Allerte meteo e chiusura scuole

dopo le numerose domande pervenute sulle motivazioni della chiusura delle scuole elementari e dell’asilo privato Garroni in vista dell’allerta2, lasciando aperte le scuole medie e l’asilo Berninzoni, comprensibili e motivate, rispondo qui anche per tutti coloro avessero lo stesso dubbio. La scuola elementare di Spotorno, come si può vedere sul sito http://www.spotornoambiente.it/it/allerte è al confine con una zona a rischio esondazione, mentre l’asilo privato Garroni è in una zona ad elevato rischio esondazione.

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Chi ha delimitato tali zone?

La delimitazione delle zone a rischio esondazione è stata fatta da Regione Liguria tramite l’Autorità di Bacino Regionale e la Provincia, che ha fatto studi idraulici per tutti i bacini della regione.

Quali sono i rischi connessi nel caso delle scuole?

Le situazioni che si tengono in considerazione in questo caso, e le motivazioni che portano alla scelta di chiudere o meno le scuole sono fondamentalmente due, entrambe inerenti la sicurezza delle persone :

  1. Garantire una permanenza sicura dei bambini e del personale all’interno delle scuole
  2. Garantire la possibilità di portare ed andare a prendere i bambini in sicurezza

La prima dipende essenzialmente dalla posizione della scuola, e da come essa è stata costruita. Nel caso delle scuole elementari e dell’Asilo Garroni, come già detto sopra, risiedono una al confine e l’altro all’interno di una zona a rischio esondazione. La permanenza all’interno delle strutture perciò, allo stato attuale, non può essere garantita in totale sicurezza e la scuola va chiusa in anticipo,  quando è emanata l’allerta 2 e si prevedono scenari di rischio elevato.

L’asilo Berninzoni e le scuole medie sono in zona sicura e non presentano problemi di esondazione.

La seconda, per chi deve portare i figli alle scuole medie o all’asilo Berninzoni, vale il principio di precauzione di ogni genitore. Pur essendo le scuole in zona sicura se per andare a portare i figli a scuola devo passare, per esempio, su di un ponte mentre il fiume è in piena, o se piove forte e le strade sono invase dalle acque, è buona norma rinunciare e rimanere a casa. La stessa cosa vale, ovviamente, per chiunque si debba muovere da casa per qualunque ragione (lavoro, commissioni etc.). E’ inevitabile che questo porti con se alcuni disagi, come dover andare a lavorare ed allo stesso tempo dover tenere i figli a casa da scuola, ma è un disagio che si deve accettare di pagare se in cambio c’è la sicurezza nostra e dei nostri figli. Allo stesso tempo è importante che passi uno dei concetti chiave della Protezione Civile, e cioè che ognuno deve essere conscio dei rischi che corre e decidere in prima persona per la propria sicurezza, senza pensare che qualcuno lo faccia per lui. Qualcuno di certo lo farà, ma se ciò non dovesse accadere,  pensiamo prima di agire comunque per noi e per la nostra sicurezza.

Nessuno può prevedere esattamente quello che accadrà, si tratta pur sempre di prevedere il futuro, e per quanto le previsioni del tempo si siano evolute ed abbiano raggiunto un alto livello di affidabilità, rimane pur sempre un margine di incertezza, nello spazio e nel tempo. La pioggia che è prevista a Varazze potrebbe cadere a Savona, e la pioggia che è prevista alle 17 potrebbe cadere invece alle 19 o alle 13. (“il tumulto del cielo ha sbagliato momento” F. DeAndrè)

Come in altre allerte potrebbe persino non piovere o piovere poco in alcune zone. Questo è insito nell’incertezza detta prima e meglio di così non si può fare.

Il modo per affrontare correttamente questo problema è essere consci di quello che potrebbe accadere, avvisati delle allerte, e sapere bene cosa fare in caso di inondazioni, ma sopratutto conoscere bene il territorio in cui viviamo e lavoriamo, consultando le carte con le zone a rischio (sul sito www.spotornoambiente.it per esempio alla voce stai in allerta). In seconda battuta c’è la messa in sicurezza degli edifici e dei territori, ma questo comporta tempi lunghi ed interventi non facili e sopratutto non sempre risolutivi, nell’attesa dei quali le alluvioni accadono ed i paesi si allagano, come l’alluvione di Genova tristemente ci dimostra. E’ essenziale perciò che ogni cittadino, una volta messo a conoscenza dei rischi del territorio e dell’emissione delle allerte, sappia cosa eventualmente aspettarsi e come reagire, cosa fare e cosa non fare. Non bisogna farsi trarre in inganno dal fatto che durante una allerta non piova, ad esempio, perchè gli eventi di inondazione più pericolosi sono proprio quelli che coinvolgono piccole aree ed accadono in tempi brevi (un’ora ad esempio).

E’ essenziale quindi la conoscenza dei rischi presenti sul territorio e delle norme di comportamento;   sul sito :

www.spotornoambiente.it

alla voce “stai in allerta” c’è una mappa interattiva (stile google earth), ingrandibile a piacere, che mostra il Comune di Spotorno e tutte le aree a rischio presenti. Vi sono anche le descrizioni di cosa attenderci in caso di allerta 1 o 2 ed i comportamenti da tenere (alla voce “cosa fare in caso di allerta…”)

QUINDI, per affrontare correttamente le Allerte sono essenziali due fattori :

1. Essere informati ed informarsi

2. Conoscere il territorio, i suoi rischi, ed i comportamenti corretti da tenere

Per tutte e due i punti le risposte si possono trovare sul sito www.spotornoambiente.it , nel quale ci si può anche iscrivere gratuitamente al servizio di allerta via email o SMS (per i residenti).

“Giochiamo in sicurezza!!” – POMPIEROPOLI

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OGGI sabato 19 luglio dalle ore 14 si terrà a Spotorno “pompieropoli”, manifestazione organizzata dall’Associazione nazionale Vigili del Fuoco sezione di Savona in collaborazione con il Comune di Spotorno assessorato all’ambiente ed alla Protezione civile. Si terrà nei giardini centrali, a fianco a piazza della vittoria e sarà costituita da un percorso di giochi in cui i più piccoli, accompagnati dai volontari dell’Associazione vigili del fuoco, giocheranno a fare i pompieri per un giorno imparando giocando l’importanza della sicurezza. Ad ogni partecipante verrà consegnata una foto ricordo ed un libretto da colorare sulla sicurezza in casa

Ricicla Estate

Ricicla Estate

RICICLA ESTATE 2014, la raccolta differenziata ti segue in vacanza!

Piazza della Vittoria, ore 21.00, 13 luglio 2014

Due mesi di campagna, luglio e agosto, 20 le località turistiche in Liguria coinvolte,, grazie alla collaborazione con le Capitanerie di Porto, con il coinvolgimento di oltre 250 stabilimenti balneari e circa 900mila persone, tra residenti e turisti nel periodo estivo. Con Legambiente e Conai un atto d’amore per le nostre località turistiche. Al via la II edizione di Riciclaestate 2014 organizzata da Legambiente con il contributo e la partecipazione del Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi. La raccolta differenziata ti segue in vacanza. E’ lo slogan storico sin dalla prima edizione di per la campagna “Riciclaestate” di Legambiente e CONAI che prevede la distribuzione presso gli stabilimenti balneari di due contenitori uno per la carta e l’altro per il multimateriale.

Nei due mesi della campagna sarà realizzato un vero e proprio tour che prevede un laboratorio ludico del riciclaggio con la distribuzione di materiale informativo presso le spiagge delle località coinvolte con l’obiettivo di aumentare la percentuale di raccolta differenziata migliorandone la qualità, rendere più efficiente la raccolta ed il riciclo dei rifiuti presso i Comuni. I rifiuti depositati alla fine della campagna saranno trasformati in altri prodotti. Un piccolo gesto da parte dai cittadini che alla fine della campagna e grazie all’intervento del Conai permetterà il riciclo e la trasformazione di quello che prima era solo un rifiuto in una preziosa risorsa. Basti pensare che da 800 lattine si può ricavare una city bike, riciclando 20 bottiglie di plastica si confeziona una coperta in pile, con 13 barattoli di pelati si può realizzare una pentola.

A Spotorno trovi ricicla estate nelle due date qui sotto:

Spotorno: 13-Luglio in Piazza della Vittoria

Spotorno: 10-Agosto in Piazza della Vittoria